MGLCome categoria siamo sempre più, al centro dell’attenzione di chi intende speculare sulla nostra e condizione sociale, che per inerzia e assuefazione, tendiamo ad assecondare in religioso silenzio; senza preoccuparci di ciò che è stato il nostro passato e di ciò che sarà il nostro domani, incuranti del prezzo che da decenni stiamo pagando , per scelte che non abbiamo fatto ovvero quella di essere precari a vita, ma in fondo, forse siamo una generazione assoggettata al volere di quanti ipotizzano, formulano, avanzano proposte più o meno condivisibili, che quasi mai concretizzano.  Continuiamo ad assistere ad un continuo riproporre di date e proposte normative da articolare, come se fossimo all’anno zero dove tutto è da discutere e da approvare, proiettando in avanti al 2020 il termine ultimo entro cui definire le assunzioni con contratto a tempo indeterminato del personale precario in servizio. Assistiamo inermi all’azione sterile di sparute amministrazioni locali che inneggiando al loro sterile operato, adottano atti propedeutici alla stabilizzazione di qualche precario in netta ed evidente contrapposizione con quanto oggi normato e vigente in materia di stabilizzazione, manifestando soddisfazione nel mantenere in uno status quo di sudditanza politica padri e madri di famiglia ma ancor di più umiliando  .

 

Tanti gli argomenti da trattare, dopo la forzata sosta che non ci ha consentito di aggiornare con frequenza questo portale:  dalle ultime interpretazioni e valutazioni fatte in merito alla titolarità in capo al personale dipendente con contratto a tempo determinato di essere considerato elettorato passivo, quindi capace di potere esprimere proprie candidature per il rinnovo delle RSU il prossimo 17, 18 e 19 Aprile 2018 ; alle posizioni discordanti che stanno emergendo all’interno della compagine di governo regionale sull’interpretazione dell’art 20 comi 1 e 2 del Decreto leg.vo 75/2017,  all’ipotesi di CCNL 2016/2018 sottoscritto dall’Aran e le Organizzazioni sindacali, a favore dei 467.000 pubblici dipendenti appartenenti al comparto Funzioni locali, che comprende regioni, enti locali, camere di commercio e altri enti territoriali.

 

Il contratto riconosce aumenti economici, pari a circa 85 Euro medi e prevede altresì, per il 2018, un elemento perequativo della retribuzione con valori più elevati per le categorie e posizioni economiche collocate nelle fasce più basse della scala parametrale. Sono riconosciuti anche gli arretrati contrattuali per il periodo 2016-2017.

 

Ciò premesso, riteniamo prioritario dare voce e forza alla categoria attraverso l’individuazione di candidati per la formulazione delle liste MGL Regioni e Autonomie Locali da presentare alle Commissioni Elettorali costituite presso le rispettive Amministrazioni Locali, previa raccolta firma necessarie a validare le stesse, entro il prossimo 9 Marzo c.a.

 

MGL Regioni e Autonomie Locali

 

Avanza la tua candidatura e sottoscrive

le liste MGL

 

                                                                                           Il Segretario Generale

 

                                                                                                     Giuseppe Cardenia