MGLSiglare un contratto a tempo indeterminato dopo trent’anni di precariato oggi è possibile, già a partire dal 1 Gennaio 2018 !

Grazie al lavoro incessante portato avanti con determinazione da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, forte delle competenze  e delle professionalità maturate sul campo, attraverso incontri e confronti con tutta la classe politica regionale che si è assecondata nelle legislature a Palazzo dei Normanni dal lontano 1989 ad oggi  e in ultimo negli incontri romani con il governo nazionale, senza mai cedere a ricatti e compromessi ma diversamente privilegiando un’interlocuzione diretta senza intermediazioni assumendo prese di posizioni nell’interesse primario ed esclusivo della categoria.

Abbiamo esordito così all’apertura del 2 Forum Regionale sul Precariato storico della Pubblica Amministrazione regolarmente tenutosi lo scorso 18 Dicembre 2017 presso l’Aula Magna della Scuola Politecnica a Palermo alla presenza di amministratori locali, funzionari dei comuni e del governo regionale presente ai lavori con l’Assessore Regionale On. Bernadette Grasso con delega alle Autonomie Locali e alla Funzione Pubblica .

Abbiamo avuto modo di esplicitare e rappresentare i contenuti delle norme a cui le Amministrazioni interessate devono fare riferimento per concretizzare l’assunzione con contratto a tempo indeterminato del personale che riscontra le condizioni e i presupposti giuridici per beneficare della stabilizzazione che di seguito riportiamo in modo ordinato e in sintesi :

a) il decreto legislativo 75/2017 trova immediata applicazione anche sul territorio della Regione Siciliana, pertanto non necessità di alcun recepimento da parte dell’ARS

b) il decreto legislativo 75/2017 si completa in un’unica lettura con l’art 3 della legge regionale 27/2016 ;

c) la circolare ministeriale n. 3/2017 esplicativa dell’art 20 del decreto legislativo n. 75/2017 interviene a nostro favore e ci supporta in ciò che da sempre NOI abbiamo sostenuto, non ultimo lo scorso 10 Agosto 2017 durante l’esame della legge finanziaria all’ARS, sulla fondatezza del requisito che ci “riconosce la titolarità di avere stipulato un contratto a tempo determinato a seguito di specifica norma legge”; concetto importante e fondamentale per procedere alla riconversione diretta dei rapporti di lavoro in essere a tempo indeterminato; così come oggi correttamente interpretato e dettato dalla circolare in parola;

d) il decreto 75/2017 consente di andare in deroga al comma 22 di cui all’art 3 della legge regionale 27/2016 fermo restando l’obbligo per le amministrazioni di rispettare il vincolo sulle capacità assunzionali relative agli anni 2015 e 2016 da destinare esclusivamente alle procedure di mobilità che potrebbero interessare il personale delle dismesse province in ossequio al dettato normativo di cui all’art 1 comma 424 della legge 190/2014

e) il decreto legislativo 75/2017 demanda agli enti la titolarità a procedere ad una ricognizione del personale interessato e attestare il possesso dei requisiti e consequenziale  avvio delle procedure di assunzioni a tempo indeterminato già a decorrere dal 1 Gennaio 2017 ;

f) la proroga dei rapporti di lavoro in scadenza non necessita di ulteriori direttive da parte della Regione siciliana, ma sottostà alle direttive già impartite con l’art 3 comma 9 della legge 27/2016 e con la circolare n. 3/2017 ; corre solo l’obbligo per le amministrazioni che hanno impropriamente deliberato la proroga fino al 31/12/2017 di deliberare un atto di indirizzo che dispone l’avvio delle procedure di assunzione con contratto a tempo indeterminato ai sensi dell’art 3 della l.r. 27/2016 e dell’art 20 del decreto Legislativo 75/2017, diversamente non è consentito deliberare la continuità dei rapporti di lavoro in scadenza, fatti salvi i casi in cui sono vigenti graduatorie adottate ai sensi dell’art 3 comma 4 della l.r. 27/2016 limitatamente al personale in queste contemplato come vincitore di concorso e/o idoneo ;

g) le assunzioni operate ai sensi dell’art 20 del decreto legislativo 75/2017 a far data dal 1 gennaio 2018 trovano copertura finanziaria oltre che nelle capacità assunzionali dell’ente anche e soprattutto con le somme aggiuntive previste dalla legge regionale 27/2016 all’art 3 comma 1 ; 

h) le assunzioni operate ai sensi dell’art 20 comma 1 mediante riconversione dei rapporti di lavoro in essere a tempo indeterminato sono consolidate nella posizione giuridica ed economica per il monte ore contrattualizzato e storicizzato al 31/12/2015 (non rientrano nel monte ore contrattualizzato eventuali integrazioni orarie disposte dall’ente , imputate a carico del proprio bilancio; tuttavia l’ente, può nella propria autonomia al ricorrere delle condizioni e dei presupposti adeguare il contratto per un numero di ore maggiore rispetto a quello contrattualizzato assumendo a proprio carico la maggiore spesa determinata per differenza sul contratto iniziale in ossequio alla normativa di riferimento che né ha determinato la stipula) 

i) le amministrazioni destinatarie delle direttive di cui all’art 3 della l.r. 27/2016 e dell’art 20 del decreto 75/2017 possono operare assunzioni solo ed esclusivamente nel rispetto della normativa in parola;

Nel corso dell’incontro regionale del 18 dicembre u.s. è stata altresì attenzionata l’opportunità data dai commi 19 e 20 dell’art 3 della legge 27/2016 in merito alla possibilità riconosciuta al personale dipendente in servizio  con contratto a tempo determinato di optare in alternativa all’assunzione con contratto a tempo indeterminato a beneficiare di un’indennità omnicomprensiva pari a 5 annualità da corrispondere in rate annuali quale misura economica di fuoriuscita , rappresentando all’assessore Grasso la necessita che venga predisposto dal Presidente della Regione Siciliana apposito decreto che definisca le modalità attuative, stante che il Dipartimento Regionale delle Finanze e del Credito, per quanto di competenza ha emanato con proprio D.D.G. n. 233 del 21.02.2017 - AVVISO PUBBLICO utile a formulare una long list delle banche a cui fare riferimento .

Altra raccomandazione è stata rivolta all’assessore in ordine al decreto di finanziamento cui devono fare riferimento gli enti che vengono a trovarsi nella condizione di cui all’art 3 comma 11 della legge 27/2016 necessario per dare continuità ai rapporti in scadenza .

Ancora una volta il tempo ha dato ragione al nostro operato e alla nostra azione sindacale , come MGL Regione e Autonomie Locali possiamo camminare a testa alta e essere orgogliosi di appartenere a questa grande famiglia a cui ti invitiamo ad aderire e sostenere senza se e senza ma …NOI siamo sempre per i FATTI e non le Parole.

- Segue lettera ai sindaci dei comuni siciliani