MGLComprendiamo bene le difficoltà in cui vengono a trovarsi in questi giorni, gli enti destinatari delle direttive impartite dal Dipartimento Regionale del Lavoro con note prot.n. 37367 del 03/10/2017 e prot. n.40524 del 27/10/2017, alla vigilia di una competizione elettorale regionale, chiamati come sono a riscontrare entro il termine perentorio del prossimo 8 Novembre il dettato normativo di cui all’art.11 della l.r. 8/2017, con l’adozione o meno del programma di fuoriuscita a favore del personale utilizzato in ASU, dettato dalla concreta e reale potenzialità di procedere alla loro stabilizzazione mediante assunzione diretta alle proprie dipendenze con contratto a tempo indeterminato.

Non di meno sono le difficoltà e tensioni che si stanno autoalimentando sui posti di lavoro generate come sono da contrapposizioni fra lavoratori che rappresentano le facce di una stessa medaglia; ma ciò che oggi, ci preme evidenziare è, che dietro tutto questo c’è una vera e propria regia fatta da politici e faccendieri vari che puntano ad avere, come è solito da noi affermare “un posto al sole” incuranti di ciò che realmente una norma o una direttiva può sortire, le ricadute che può avere su una situazione già di per sé difficile e fragile soprattutto sotto l’aspetto umano, ciò che lo stato d’animo di questo, comporta e prefigura.

Una cosa è assolutamente certa di cui tutti dobbiamo convincerci, se da una parte c'è stata una regione assente e/o poco presente dall'altra hanno fatto eco le amministrazioni interessate, prorogando e rinviando in avanti il problema, oggi non possiamo più permettercelo, dobbiamo fare si che tutti si assumano le proprie responsabilità e abbiano il coraggio di dire le cose come realmente stanno; ciò non per disunire ma per fare sintesi e concretizzare una chiara e indiscutibile volontà politica del fare e non più del dire, trovare intesa su un percorso che muova da principi e parametri certi nella direzione di slavguardare e tutelare diritti senza distinguo alcuno, diversificando le soluzioni ma non le risposte che devono tenere conto delle famiglie e di tutto ciò che dietro queste si muove e genera, prima su tutto un tessuto sociale ed economico di cui ogni piccola o grande realtà locale che sia non può fare a meno .

Approvare un programma di fuoriuscita scoordinato con la realtà, che non tiene conto delle norme che regolano le procedure di assunzioni nella pubblica amministrazione in armonia con le leggi nazionali e regionali vigenti in materia di stabilizzazione del precariato storico degli enti locali, serve solo a rasserenare e rinviare come sempre fatto negli anni, consentendo a chi è preposto ad assumere posizione di continuare ad amministrare in tranquillità in attesa di tempi migliori. Un programma di fuoriuscita credibile che prospetta assunzioni a tempo indeterminato nella Pubblica Amministrazione non può non essere ancorato al piano triennale del fabbisogno personale a tutto ciò che a questo atto è demandato e correlato.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo che questa è la prima rivendicazione che come categoria siamo tenuti a fare con priorità alle rispettive amministrazioni, diversamente possiamo solo fare chiacchiere e andare avanti, ma con la consapevolezza di essere stati debitamente e preventivamente informati sul da farsi .

A soli 5 giorni dal silenzio elettorale sollecitiamo tutto il personale precario a recapitare con ogni mezzo a disposizione il documento predisposto e postato sul lato destro del sito sotto la voce “IN EVIDENZA” a tutti i candidati alle elezioni regionali 2017 .

                                                     Il Segretario Generale

                                                            Giuseppe Cardenia