MGLLa competizione elettorale appena avviata ci riserverà fino all’ultimo istante delle sorprese, date le tensioni e i malumori che serpeggiano all’interno delle coalizioni e le difficoltà acclarate nella fase di composizione liste e compagini politiche chiamate a sostenere questo o quel candidato alla Presidenza della Regione. Un risultato che, comunque vada, determinerà nuovi interlocutori tanto a Palazzo dei Normanni quanto a Palazzo d’Orleans . Una cosa è certa, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali saremo irremovibili, al di là delle tante chiacchiere fatte negli ultimi mesi da chi vive di luce riflessa, nel non rivendicare l’approvazione di alcun disegno di legge o percorsi alternativi alla legge regionale 27/2016, ma pretenderemo l’immediata applicazione della stessa, fatta eccezione per alcune modifiche all’art 3 che, coerentemente con quanto sostenuto fino all’ultimo giorno utile a legiferare di questa legislatura, non stravolgono l’impostazione normativa ma completano un percorso a maggiore tutela e garanzia della categoria. Non possiamo stare al gioco di chi proponendosi all’alba di una nuova legislatura come fautore di soluzioni importanti e definitive per la categoria a testimonianza di una svolta e di un nuovo impegno, matura nel suo io, da subito l’idea di far trascorrere il mandato senza tanti clamori e preoccupazioni per la tenuta del proprio esecutivo . Dobbiamo pretendere subito dai nuovi candidati alla Presidenza della Regione Siciliana (sosteniamo ciò, tutti indistintamente, in ogni occasione utile che si presenta in questi ultimi trenta giorni prima del voto) che all’indomani del 6 Novembre c.a. la legge regionale 27/2016 deve trovare immediata applicazione attraverso la copertura di tutti i posti vuoti in dotazione organica degli enti ove si presta servizio, ciò non è utopia ma legge della regione siciliana avallata dal governo nazionale . Continuo a non comprendere chi propone percorsi lunghi e tortuosi annunciando sentenze e ordinanze che lasciano il tempo che trovano quando già da domani mattina è possibile sottoscrivere un contratto a tempo indeterminato solo se la politica si assumesse le proprie responsabilità e desse corso e applicazione all’art 3 della l.r. 2772016 . Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo pronti a sostenere da subito la contrattualizzazione a tempo indeterminato di tutto il precariato storico degli enti locali sia esso in servizio con contratto a termine che utilizzato in ASU presso le varie amministrazioni locali e non , così come siamo pronti a contrastare chi tenta di contrappore gli uni contro gli altri sventolando soluzioni aleatorie che sanno di pura propaganda elettorale, come la circolare prot.n. 37367 del 3 Ottobre u.s. a firma dell’Assessore regionale al lavoro Mangano, che nulla di nuovo porta sotto questo cielo se non tanta confusione e inesattezze nei contenuti della circolare diramata in forte contradizione con le direttive emanate e vigenti in materia di stabilizzazione dettate dal decreto 101/2013 e s.m.e, i.  Altra nota che merita attenzione la delibera di Giunta esitata dal Governo Crocetta lo scorso 13 settembre svenduta come impegno politico di un esecutivo che tenta di porre rimedio a ciò che doveva fare e non ha fatto , ovvero sopperire alla mancata approvazione in aula degli emendamenti proposti a modifica e integrazione della l.r. 3/2016 con un azione strettamene operata sul piano amministrativo demandando all’assessore Lantieri l’arduo compito di dare quelle risposte che come esecutivo non è riuscito a dare , con poche prospettive di coglier il risultato .

                                               Il Segretario Generale

                                                    Giuseppe Cardenia