MGLNessun passo indietro ma avanti con coerenza e serietà sulle azioni da intraprendere nei giorni a seguire, indispensabili e utili a concretizzare ciò che abbiamo annotato fra le priorità nell’agenda che sta scadenzando la nostra vita “un contratto di lavoro a tempo indeterminato” ; auspicando di trovare nel prossimo e immediato futuro interlocutori capaci e all’altezza di sostenere un confronto alto e proficuo su una tematica importante com’è il precariato storico degli enti locali , bandendo ogni perditempo o frase convenevole che il momento che ci apprestiamo a vivere ci presenta. Volutamente, abbiamo sospeso gli aggiornamenti di questo portale nel corso delle ultime settimane, per riprendere oggi in coincidenza con il termine ultimo per la presentazione delle liste dei candidati alle elezioni regionali per il prossimo 5 Novembre 2017 con la pubblicazione di nuovi comunicati stampa, senza assumere posizione, mantenendo quella neutralità che negli anni ha contraddistinto la nostra azione sindacale ponendoci nelle condizioni di interloquire a 360 gradi con tutta la classe politica che è stata eletta a Palazzo dei Normanni e Palazzo d’Orleans nel rispetto di tutta la categoria che ci onoriamo di rappresentare. Una considerazione è d’obbligo fare, in merito alla tante affermazioni fatte da colleghi sull’opportunità di intraprendere iniziative in coincidenza con questa tornata elettorale, volte a contestare l’operato di una classe politica che nel buon 70% dei suoi rappresentanti, nel corso di questa legislatura ha solo soggiornato nei Palazzi istituzionali della Politica dimostrandosi impreparata e assente e a volte in contrapposizione, come accaduto in occasione delle ultime sedute di sala d’ercole lo scorso 10 Agosto e in conferenza dei capigruppo lo scorso 6 Settembre c.a., riproponendosi oggi senza alcuna remora chiedendo il consenso ; credo personalmente che non andare a votare o restituire le schede elettorali non sortirebbe alcun effetto, cosa diversa sarebbe stato se avremmo acquisito tutti indistintamente quella maturità e consapevolezza di ciò che potevamo fare e non abbiamo fatto, del peso politico che potevamo esercitare a nostro interesse in modo univoco e non disgregato e non abbiamo esercitato , ritrovandoci sempre al punto di partenza, fare il gioco degli altri, il gioco di chi ci ha mantenuto in questo stato di sudditanza e sottomissione assoggettandoci amaramente al voler di chi continua a disporre gratuitamente del nostro consenso anche in netta e palese contraddizione con ciò che a parole siamo pronti a fare ma poi non facciamo .

Segue nel pomeriggio altro comunicato.

                                                Il Segretario Generale

                                                           Giuseppe Cardenia