MGLCi siamo! domani, tutti, nessuno escluso, siamo chiamati a dare il meglio di noi stessi per sostenere con forza la fine di un precariato lungo 27 anni, consapevoli che lo stato di mobilitazione proclamato dalla categoria non può esaurirsi in una sola giornata, ma da questa bisogna trarre la forza e la determinazione per andare avanti e non cedere a soluzioni tamponi che metterebbero in discussione la conferma dei rapporti di lavoro in essere già dal 1 Gennaio 2017.

L’emendamento approvato ieri dall’ARS, di cui abbiamo tempestivamente dato notizia con la pubblicazione del comunicato stampa sul portale insieme associati, non dà soluzione alle preoccupazioni da noi attenzionate, ma ci pone in una condizione di agire prendendo respiro e senza perdere tempo, rivendicare già domani l'approvazione di una norma che affronti in modo definitivo la problematica precariato enti locali .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, abbiamo le idee abbastanza chiare in ordine alle possibili soluzioni da riscontrare a favore della categoria e li abbiamo dette e ridette illustrate e rappresentate in lungo e in largo, in tutte le sedi istituzionali e non ; ciò ci consente di andare dritti al dunque, convinti come siamo che oggi più di ieri necessita una chiara volontà politica che affronti radicalmente la questione .

La presenza in piazza di quasi tutte le rappresentanze dei lavoratori e degli enti locali non deve assolutamente sviare la categoria dal compito primario che gli è demandato e con alto senso di responsabilità, mantenere alta l’attenzione e contrastare ogni tentativo di strumentalizzazione che il momento presenta .

Non faremo sconti a nessuno, tanto meno sponsorizzeremo questo o quell’altro volere politico che non rappresenti in modo esclusivo e inequivocabile la volonttà  di porre fine al precariato enti locali, senza troppo generalizzare sul concetto stesso del termine o peggio utilizzare la piazza per argomentazioni che non siano attinenti e di diretto riferimento alla problematica che Noi, da lavoratori dipendenti precari e nessun altro quotidianamente viviamo e scontiamo a proprie spese .

Avanti tutta colleghi, appropriamoci della piazza e sosteniamo convintamente e unitamente la nostra personale vertenza di lavoro, dando un tocco di colore giallo  e   verde .

                                                                            Il Segretario Generale

                                                                               Giuseppe Cardenia

MGLAbbiamo appena brindato al nuovo anno, augurando il meglio per la nostra vita e quella dei nostri cari, non lasciamo che il tempo scorra , incuranti di ciò che ciascuno di noi e chiamato a fare,, per non ritrovarci tra un anno al punto di partenza .

 AUGURI .

                                                                Il Segretario Generale

                                                                        Giuseppe Cardenia

MGLSono stati firmati e pubblicati sul sito istituzionale del Dipartimento regionale autonomie locali i decreti con cui sono impegnate le risorse finaziarie relative al piano di riparto predisposto e approvato ieri in sede di conferenza regione e autonomie locali a valere sull'annualità 2016 del bilancio pluriennale della Regione Siciliana per il triennio 2015/2017 approvato con legge n. 10 del 07/05/2015.

E' stata pubblicata, altresì, in serata sulla Gazzetta Ufficiale la legge di stabilità per l'anno 2016, n. 208 del 28/12/2015 con la quale si dispone la conferma dei contratti in scadenza a far data dal 31 dicembre 2015 ai sensi dell'art 1 comma 215 .

Si notizia, inoltre, in merito all'avvenuta approvazione nel tardo pomeriggio di oggi dell'esercizio provvisorio fino al 28 febbraio 2016 da parte dell'Assemblea Regionale Siciliana, così come del documento di programmazione economica finaziaria che contempla il recepimento  della norma nazionale che dispone la proroga dei contratti in favore del personale dipendente a tempo determinato in servizio presso enti locali e altre amministrazioni pubbliche presenti sul territorio regionale, ivi comprese le amministrazioni che si trovano in condizione di dissesto o predissesto.

Si invitano tutte le amministrazioni interessate a procedere entro la giornata di domani, qualora non abbiano già provveduto, all'adozione delle relative delibere dell'organo esecutivo, disponendo la conferma dei contratti in scadenza  senza soluzione di continuità fino al 31 dicembre 2016 , fatta eccezione per gli enti in condizione di dichiarato dissesto o predissesto che devono attenersi alla durata temporale che trova copertura con le somme assegnate e indicate nel piano di riparto allegato al decreto 374/S2 del 30/12/2015 .

Nel caso in cui ricorre l'ipotesi di enti che non hanno provveduto all'approvazione del bilancio previsionale relativo all'esercizio finaziario 2015, questi sono invitati a procedere facendo riferimento alla spesa imputata sul capitolo personale a valere sull'annualità 2016 del bilancio pluriennale ultimo approvato, che a valere dal 1/1/2016 si intende integralmente istituito, secondo la nuova disciplina contabile, andando in gestione su i dodicesimi.

Si sollecita tutto il personale a farsi garante dei propri diritti vigilando sulla tempestività delle procedure che in premessa sono state attenzionate, consapevoli che non possiamo permeterci di interrompere il servizio nemmeno per un giorno, se ciò accadesse verebbe compromessa l'anzianità di servizio maturata. 

                                         MGL Regione e Autonomie Locali 

                                                leali e puntuali nel dare l'informazione 

                                                                  Il Segretario Generale

                                                                              Giuseppe Cardenia .           

Sono stati firmati e pubblicati sul sito istituzionale del Dipartimento regionale autonomie locali i decreti con cui sono impegnate le risorse finaziarie relative al piano di riparto predisposto e approvato ieri in sede di conferenza regione e autonomie locali a valere sull'annualità 2016 del bilancio pluriennale della Regione Siciliana per il triennio 2015/2017 approvato con legge n. 10 del 07/05/2015.

E' stata pubblicata in serata sulla Gazzetta Ufficiale la legge di stabilità per l'anno 2016, n. 208 del 28/12/2015 con la quale si dispone la conferma dei contrattin scadenza a far datadal 31 dicembre 2015 ai sensi dell'art 1 comma 215 .

Si notizia ,altresì in merito all'approvazione dell'esercizio provvisorio fino al 28 febbraio 2016 da parte dell'Assemblea Regionale Siciliana , avvenuto poco dopo le 18,30 così come del documento di programmazione economica finaziaria che contempla il recepimento  della norma nazionaleche contempla la proroga dei contratti in favore del personale dipendente atempo determinato in servizio presso enti locali e altre amministrazioni presenti sul territorio regionale ivi comprese le amministrazioni che si trovano in condizione di dissesto o predissesto.

 

MGLCorre l’obbligo, da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, dare informativa a tutto il personale interessato, ai funzionari preposti e agli amministratori degli enti locali ricadenti sul territorio della Regione Sicilia, in ordine alle delibere di conferma dei rapporti di lavoro in scadenza domani 31 dicembre 2015, da adottare, avendo cura di evidenziare nella premessa la condizione finanziaria cui vengono a trovarsi ai fini della copertura e della durata temporale della proroga nelle more di approvazione della legge finanziaria e relativo bilancio regionale .

Per quanto sopra si invitano le Amministrazioni a procedere secondo lo schema di deliberazione che questa segreteria ha avuto modo di predisporre per l’anno 2015, riportando i nuovi riferimenti normativi che derogano anche per l’anno 2016 alle limitazioni previste dal decreto 101/2013,ovvero legge di stabilità Anno 2016 art 1 comma 215, approvata in data 22/12/2015 dal parlamento nazionale .

Si comunica altresì, che in ossequio al riparto delle somme operate ieri in sede di conferenza regione autonomie locali, gli enti che vengono a trovarsi in condizione di dissesto o predissesto sono chiamati deliberare la conferma dei rapporti in scadenza senza soluzione di continuità per un periodo temporale rapportato alle somme assegnate; diversamente avviene , per gli enti che non si trovano nella condizione finanziaria anzi detta, questi possono deliberare fino al 31 dicembre 2016 indipendentemente dalle somme assegnate con il piano di riparto sopra menzionato.

Subordinatamente all’approvazione della legge finanziaria e del bilancio regionale da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana, dopo l’esercizio provvisorio autorizzato per mesi due; gli enti che hanno confermato i rapporti di lavoro senza soluzione di continuità per periodi inferiori a dodici mesi, provvederanno con successivo atto deliberativo ad integrare o modificare il termine precedentemente indicato uniformando la scadenza al 31 dicembre 2016.

In ordine alle procedure di stabilizzazione che gli enti sono chiamati ad adottare ai sensi della normativa vigente, si precisa che, alla luce della sentenza n. 272/2015 pronunciata dalla Corte di Costituzionale, che dichiara l’illegittimità dell’art 41, comma 2, del decreto–legge 24 aprile 2014 n. 66 convertito, con modificazioni, dall’art 1 comma 1 della legge 23 giugno 2014 n. 89 in riferimento agli art 3 , 97 secondo comma e 117, quarto comma della Costituzione, questi possono al sussistere delle condizioni, procedere all’assunzione a tempo indeterminato anche in assenza del rispetto dei tempi di pagamento delle forniture di beni e servizi.

In merito agli enti che si trovano nella condizione di aver dato corso e completato le procedure di stabilizzazione avviate ai sensi e nei tempi dettati dalla normativa regionale n. 24/2010, si invitano le rispettive amministrazioni interessate, alla luce della sentenza di cui sopra, a procedere nel rispetto di quanto previsto dal decreto 101/2013 convertito in legge 125/2013, immettendo in servizio con decorrenza 31 dicembre 2015 detto personale, facendo esplicito riferimento all’art 4 comma 3 del decreto in parola, considerando di fatto questi soggetti non da stabilizzare ma soggetti idonei, vincitori di un pubblico concorso.  

Relativamente al personale utilizzato in Attività Socialmente Utili, gli enti possono precedere alla conferma delle attività fino al 31 dicembre 2016, solo adottando delibera di modifica del termine precedentemente indicato, stante che i riferimenti normativi sono quelli previsti dalla legge regionale n. 5/2014.


                                                                             Il Segretario Generale 

                                                                                        Giuseppe Cardenia  

 

N.b. la legge di stabilità è in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale così come il decreto di finaziamento del piano di riparto è alla firma.

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MGL Intensa giornata di incontri istituzionali a Palermo portati avanti ieri, come segreteria regionale MGL Regione e Autonomie Locali, due gli argomenti  al centro dell'attenzione :

-conferma dei rapporti di lavoro  in scadenza al 31 dicembre 2015, con  particolare riferimento a quelli del personale in servizio presso enti in condizione di dissesto e predissesto ;

- percorsi di stabilizzazione da intraprendere e sostenere .

 Due gli incontri di rilievo, quello con l'On. Greco Presidente della V Commissione Parlamentare  e  quello con l'On.le Crocetta Presidente della Regione Sicilina , senza tralasciare gli altri, non meno importanti, avuti con la deputazione all'ARS .

Con  l'emendamento alla legge di stabilità, approvata ieri con il voto finale e conclusivo del Senato, il Parlamento nazionale autorizza in deroga all'art 4 comma 9 bis del decreto 101/2013 la conferma dei contratti in scadenza dal 31 dicembre 2015 per un ulteriore anno e comunque non oltre il 31 dicembre 2016 , ivi compresi quelli del personale in forza agli enti che vengono a trovarsi in condizione di dissesto o predissesto scongiurando di fatto la risoluzione di poco più di 2000 contratti .

Importante e fondamentale oggi è, confermare tutti i contratti in scadenza senza soluzione di continuità, a tal uopo tutte le amministrazioni interessate sono chiamate ad adottare le relative delibere di proroga in ossequio alla normativa nazionale appena sarà pubblicata .

Limitatamente agli enti che si trovano in dissesto o predissesto, le amministrazioni interessate saranno destinatarie di apposita disposizione regionale che l'assessorato regionale alle autonomie locali portera a definizione nel corso della conferenza regione autonomie locali nella giornata di martedì 29 Dicembre c.a, con l'approvazione del piano di riparto delle somme complessivamente quantificate in circa 81 milioni di euro da assegnare agli enti medesimi, per far si che queste, possano andare in deroga alla mancata autorizzazione da parte della commissione ministeriale a cui è demandato il controllo sugli atti degli enti che si trovano nella condizione anzidetta .

Tale somma consentirà di autorizzare la prosecuzione delle attività di tutto il personale che trovasi in servizio presso gli enti in dissesto o predissesto per la durata temporale di due, tre mesi nelle more di approvazione della legge finanziaria e del bilancio regionale che consentirà la totale copertura per tutto l'anno 2016.

Relativamente agli altri enti la pubblicazione in gazzetta della legge di stabilità nazionale consentirà l'adozione delle delibere di prosecuzione senza soluzione di continuità fino al 31 dicembre 2016, diversamente l'entre potrà, anche in questo caso, deliberare la prosecuzione per lo stesso periodo degli enti in dissesto o predissesto subordinando la totale copertura del periodo all'approvazione della legge di stabilità e bilancio regionale da parte dell'ARS.

In ordine al percorso di stabilizzazione prospettato dal Presidente Crocetta, con la previsione di un contributo decennale per gli enti che procedono alla stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato del personale nel corso dell'anno 2016 , abbiamo manifestato perplessità stante che queste dovrebbero essere operate ai sensi del decreto 101/2013, decreto che abbianmo sempre contestato per la sua impraticabilità, evidenziando che, pur in presenza di economie da utilizzare per la stabilizzazione, queste sono condizionate da altra normativa a cui gli enti devono sottostare, come quella legata alla regolarità dei pagamenti (60 giorni) entro cui l'ente deve ottemperare in materia di forniture di beni e servizi, che di fatto impedisce qualunque assunzione .

Una cosa abbiamo ribadito, in tutte le sedi ci opporemo con forza e determinazione a qualunque proposta, da qualunque parte essa provenga, che contempli la formulazione di graduatorie, ruoli e contenitori vari, sostenendo l'immissione in ruolo a totale copertura dei posti vuoti, attraverso un consolidamento dello stato di fatto .

Gi incontri, tutti, sono stati aggiornati a dopo le festività di natale, per entrare nel merito dei contenuti .

Ancora una volta possiamo sentirci orgogliosi di essere MGL e appartenere alla grande famiglia dell'MGL per la concretezza di ciò che stiamo portando avanti con fiducia e determinazione .

                                                                               Il Segretario Generale

                                                                                             Giuseppe Cardenia 

MGLLa camera dei deputati approva la riscrittura dell'emendamento che consente la conferma dei contratti in scadenza al 31/12/2015 anche a favore degli enti che vengono a trovarsi in condizioni e di dissesto o predissesto facendo rientrare il rischio concreto della risoluzione e dei contratti di quanti sono i servizio presso codeste amministrazioni. Manifesti amo soddisfazione e al contempo ribadiamo il nostro impegno ad andare avanti per concretizzare l'immissione in ruolo, facendo sì che questo sia l'ultimo natale vissuto tra i certezze e preoccupazioni . Un accorato invito e appello rivolgo a tutti i colleghi , non abbassiamo la guardia comprometteremmo tutto il lavoro fin qui fatto.

                                                       

                                                             Il segretario generale

                                                                   Giuseppe Cardenia

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MGL Non vogliamo creare aspettative, ma possiamo dare certezze del nostro impegno e del lavoro quotidianamente svolto come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, attraverso un confronto continuo e propositivo con le forze politiche chiamate ad assumersi le proprie e precise responsabilità, a tutti i livelli istituzionali, dall’amministratore locale, alla deputazione regionale e nazionale di camera e senato e allo stesso governo nazionale.

Il 31 Ottobre 2014 avevamo rinnovato un impegno con la categoria convocata in assemblea nell’aula magna della facoltà di ingegneria all’Università di Palermo alla presenza di amministratori locali, rappresentanze politiche dei gruppi parlamentari all’ARS e dell’ANCI Sicilia, intendiamo rispettare l’impegno assunto e concretizzare un vero risultato che và ben oltre la conferma per un ulteriore anno dei contratti in scadenza al prossimo 31 dicembre 2015; consapevoli che bisogna agire tutti e sostenere convintamente, da lavoratori precari che siamo, un percorso spendibile sia sotto il profilo normativo che economico; senza avventurarci in proclami e articolate proposte che condizionerebbero negativamente il risultato finale .

Proprio in questa direzione abbiamo programmato tutta la nostra attività sindacale, armonizzando le iniziative in cantiere, in modo tale da poterle assemblare e renderle funzionali una all’altra, per il bene comune della categoria che può e deve rivendicare con forza e priorità l’immissione in ruolo nelle rispettive amministrazioni .

- Avere attenzionato ai sindaci la proposta da adottare in Giunta come atto di indirizzo politico (si può prendere visione del testo a destra del portale sotto la voce In Evidenza) è funzionale alla categoria , perchè chiama l'amministrazione a testimoniare di fatto, la volontà a procedere nella direzione da ciascuno di noi auspicata . (invitiamo tutti i colleghi a riscontrare e sollecitare, nel caso in cui la propria amministrazione non si sia adoperata in merito, a farlo nel breve tempo possibile)

- Avere attenzionato alla deputazione nazionale di camera e senato la proposta di emendamento alla legge di stabilità, che riprende quanto riportato nella proposta anzidetta è funzionale alla categoria, perché richiama la necessità di andare oltre il decreto 101/2013, rivendicando l’immissione in ruolo in deroga alle ordinarie procedure di reclutamento previste per tutte le categorie professionali, appellandoci al principio di equità di trattamento tra precari che prestano servizio nell’ambito di enti locali della Regione Sicilia e quelli di altre Regioni d’Italia ( ricordo che con leggi finanziarie 2006 e 2007 lo Stato ha consentito e autorizzato l’immissione in ruolo a copertura dei posti disponibili in dotazione organica senza alcuna procedura concorsuale ma, riscontrando solo il possesso dei requisiti di anzianità di servizio maturata non inferiore a 36 mesi e aver stipulato il contratto a tempo determinato in ossequio a procedure di natura concorsuale o per specifiche norme di leggi; requisiti che il precariato enti locali in sicilia riscontra ampiamente )

- Aver ricercato e portato a buon fine l’incontro istituzionale a Roma giovedì 17 dicembre con l’On. Faraone sottosegretario del Governo nazionale, ci gratifica per la possibilità di avere rappresentato in prima persona le cose come realmente sono, di confrontarci sulle proposte senza pregiudizi e prese di posizioni a priori, attenzionando le nostre proposte, ricercando i punti d’incontro che ci sono, nell’interesse della categoria, di avere certezza che i rapporti di lavoro di quanti prestano servizio in enti in dissesto e predissesto trovino conferma fino al 31 dicembre 2016 .

Incontro istituzionale che riteniamo proficuo per le cose che ci siamo detti e per i punti d’incontro trovati oltre per le rassicurazioni avute sull’approvazione dell’emendamento al decreto di fine termine, meglio conosciuto come decreto mille proroghe, entro il 31 dicembre 2015, che scongiura la risoluzione anticipata di circa duemila contratti in ambito regionale .

  

Tutto ciò premesso, riteniamo che come categoria  (s'intende solo come lavoratori direttamente interessati) stiamo polarizzando su di noi l'attenzione dei media e della politica, è quanto mai opportuno cogliere l'occasione cercando di non farla venire meno per il nostro disinteresse o perchè sviati dalle festività natalizie, ricordo a me stesso che duemila colleghi fino a prova contraria sono oggi a casa dal 1 gennaio 2016; a loro tutta la nostra solidarietà ma ancor prima il nostro impegno a scongiurare tale ipotesi .

  

                                    Avanti con fiducia e determinazione !

                                                                                           Il Segretario Generale

                                                                                                                                     Giuseppe Cardenia    

MGLAbbiamo ritenuto opportuno confrontarci con l'on Faraone esponente del governo nazionale ma anche politico al centro di tante polemiche sollevate a seguito delle sue dichiarazioni rese in ordine alla proposta di stabilizzazione attraverso la costituzione di una agenzia di lavoro, riservando alla stessa la dovuta attenzione. Come segreteria generale MGL abbiamo asserito dal momento delle sue dichiarazioni e ribadito oggi nel corso dell'incontro istituzionale tenuto a Roma, che la proposta così formulata non valorizza e disperde le professionalità e le competenze dei lavoratori, maturate alle dirette dipendenze degli enti presso cui prestano servizio. Pertanto necessita apportare i dovuti correttivi per renderla funzionale alle esigenze degli enti e dei lavoratori interessati. Crediamo che oggi ci sono state tutte le premesse per andare avanti nella direzione da noi auspicata, attraverso un confronto costruttivo e proficuo, da sviluppare nei giorni avvenire. Altro punto che è stato oggetto dell'incontro è quello che riguarda la mancata proroga per il personale in servizio negli enti in dissesto e pre dissesto che vanno tutelati e garantiti nella prosecuzione senza alcuna sospensione delle attività . Nel merito abbiamo avuto conferma che è stato già concordato l'emendamento che troverà definizione nel decreto mille proroghe oggi inteso come decreto fine termine . Come segreteria MGL teniamo alta l'attenzione su ciò che si deve concretizzare.

  

                                                                       Il Segretario Generale

                                                                                   Giuseppe Cardenia

  

-video intervista