MGLSi è svolto ieri presso "Villa dei Melograni" in Cefalù l'interessante seminario sul tema - Processi di stabilizzazioni nelle pubbliche amministrazioni, alla luce della nuova normativa nazionale e regionale, che ha visto la partecipazione di numerosi funzionari e dipendendi degli enti locali, i quali hanno avuto modo di riscontrare in prima persona ,dall'autorevole fonte del relatore Prof Arturo Bianco, i vincoli e gli obblighi di legge cui devono sottostare gli enti nel porre in essere le procedure di reclutamento personale a tempo indeterminato, per la stabilizzazione dei soggetti in forza negli enti con contratto a tempo determinato e/o utilizzati in ASU .

Presenti all'incontro, abbiamo avuto modo di prendere atto per l'ennesima volta di quanto da mesi dichiarato e sostenuto in tutte le riunioni  tenute come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali su tutto il territorio della Regione Siciliana , ponendoci ancora una volta la stessa domanda, a quali stabilizzazioni fanno riferimento i tanti che continuano a dispensare tranquillità convocando incontri e stipulando protocolli d'intesa ? in funzioni di chi e di che cosa? 

Sempre nella giornata di ieri abbiamo incontrato l'Assessore Valenti, al quale abbiamo ribadito la difficile situazione venutasi a determinare con l'approvazione dell'art 30 della L.R. 5/2014, attenzionando sia l'inapplicabilità della stessa ovvero gli effetti del tutto o quasi inesistenti che questa sortirà , ma sopratutto la difficile situazione finaziaria che,con il mancato trasferimento agli enti delle somme,  ha determinato in molti comuni siciliani un blocco delle retribuzioni .

Nel corso dell'incontro abbiamo fatto le nostre osservazioni e attenzionato proposte di modifica indispensabili alla formulazione del Decreto interdipartimentale, sollecitando nell'immediato la possibilità di riconoscere agli enti i trasferimenti anche sotto forma di anticipazioni o rendicontazioni semestrali, scongiurando quelli a consuntivo anno 2014, altresì la necessità di vincolare dette somme al personale già contrattualizzato che ha deteterminato la quantificazione delle stesse.

Oggi la conferenza Regione e Autonomie Locali è convocata sulla problematica sopra attenzionata , sarà nostra cura aggiornare sugli sviluppi della stessa.

  

Si coglie l'occasione per informare tutto il personale iscritto alla nostra Associazione sindacale MGL Regione Autonomie Locali  che i nostri Uffici sono a completa disposizione per curare la compilazione e invio della dichiarazione reddituale relativa all'Anno 2013.  (Mod. 730 - Unico)  

contattarci in orari d'Ufficio al tel/fax n. 0941784052 o inoltrando email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  

 

                                                                                                  Il Segretario Generale

                                                                                                           Giuseppe Cardenia

MGLDue pesi e cento misure ! possiamo così sintetizzare l'operato dei componenti della Commissine Bilancio che hanno approvato nella notte di Venerdì 9 Maggio e licenziato per i lavori d'aula il testo della c.d. "manovrina" che assume sempre più i contorni di una vera e propria manovra preelettorale.

Appena due mesi fà una direttiva del Dipartimento lavoro metteva in subbuglio e in forte trepidazione migliaia di soggetti impegnati in Attività Socialmente Utili, chiedendo loro  la certificazione ISEE ai fini di valutare la loro permanenza in dette attività, il tutto in barba a qualsiasi regola e senza tenere conto che una norma tutt'ora a regime regolamenta la materia, stabilendo che ogni soggetto può essere utilizzato in ASU purchè permanga l'iscrizione in prima classe ovvero non dichiari un reddito da lavoro dipendente o occasionale che superi il limite degli € 8.000,00  nel corso dell'anno solare (1 Gennaio - 31 Dicembre) ; a seguire altro provvedimento che in questi ultimi mesi sta creando non poche tensioni è quello legato all'avviamento ai cantieri di servizio per i quali i soggetti che chiedono di partecipare all'avviamento non devono superare il tetto del fabbisogno vitale stabilito per legge , reddito complessivamente inteso e percepito da tutti i componenti del nucelo familiare e non solo del soggetto interessato , con forti limitazioni e ricadute negative sulle famiglie interessate.

Come se ciò non bastasse, ecco l'emendamento che modifica la norma approvata appena quattro mesi fà,  relativa al personale PIP, che fissava il  limite reddituale dell'intero nucleo familiare in cui risulta essere il soggetto interessato pari a € 20.000,00, pena la decadenza, che in piena campagna elettorale la deputazione palermitana presente in Commissione Bilancio propone sostiene e approva, che il limite anzidettio di  € 20.000,00 non và riferito al nucleo familiare ma a quello individuale .

Preso atto che c'è una classe politica allo sbando, senza entrare nel merito delle scelte operate, riteniamo quanto mai opportuno affermare che bisogna uniformare tutte le misure assistenziali a un principio di fondo e non assoggettare queste a secondo del momento della tipologia  e dei tornaconti personali. 

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali continuiamo a vigilare e a essere presenti più che mai ai tavoli istituzionali, a partire da quello che deve prioritariamente dare soluzione e superare le forti limitazioni dettate dall'art 30 comma 7 della L.R. 5/2014  relative al trasferimento di somme agli enti quale compartecipazione alla spesa dei contratti in essere, a tal uopo abbiamo chiesto che si proceda anche attraverso trasferimenti semestrali  scongiurando del tutto quello a consuntivo, al fine di porre gli enti nella condizione di corrisdpondere regolarmente le retibuzioni  ai lavoratori interessati; su questo fronte piena sintonia con il direttivo ANCI Sicilia con il quale abbiamo e continuiamo a mantenere un rapporto istituzionale corretto e costruttivo.

Per domani mattina è fissata la Conferenza Regione e Autonomie Locali per definire e mettere a punto il Decreto di cui sopra, nel pomeriggio l'aula di sala d'ercole è convocata per l'approvazione della "manovrina" .

                                                                                                    Il Segretario Generale

                                                                                                                Giuseppe Cardenia

 Due pesi e cento misure ! stiamo assistendo davvero

MGLAppena due giorni fà avevamo preannuciato col nostro comunicato stampa che era inevitabile lo scontro ai vertici tra i due Presidenti alla guida delle due istituzioni regionali (ANCI Sicilia e Regione Sicliana), ambedue interessati a contendersi senza dubbio e senza rinvii la nuova candidatura alla Presidenza della Regione Siciliana; oggi, alla luce degli scontri verbali a distanza tra i due protagonisti, oltre ad avere conferma di quanto anticipato, non escludiamo l'ipotesi su una possibile chiamata anticipata alle urne.

Quale sia il male minore ? come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non abbiamo alcun dubbio, ridare la parola agli elettori, considerato che il rimpasto in giunta, appena consumato non ha sortito alcun effetto positivo, stante che la regia non è cambiata e tanto meno il modo di pensare e operare; al contempo è d'obbligo porci un'altra domanda, quale alternativa? non dimentichiamo che se l'attuale governo regionale ha male operato non abbiamo nemmeno visto un'opposizione concreta, costruttiva e alternativa . 

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sempre mantenuto una posizione distante e distinta dai partiti, non intendiamo certamente cambiare metodo oggi; ma fare alcune riflessioni è doveroso, bisogna prendere coscienza che non possiamo consentire a nessuno di gestire i nostri bisogni, ne ai politici tanto meno ai loro derivati sindacali; proprio su questo intendiamo fare leva e ritrovare unità d'intenti prima, di tutto e sopra ogni cosa come lavoratori accomunati da un'unico e comune fine, quello di avere certezze e prospettive per il proprio domani.

 

Ai tanti colleghi che hanno liberamente fatto le proprie scelte, di militare in questa o quell'altra sigla sindacale  per avere un posto al sole, ricoprendo ruoli e assumendo responsabilità, li sollecito a porsi delle domande, la propria liberta sindacale quanto ha pagato in termini di di risultati e diritti acquisiti non a titolo personale ma a favore delle categoria e del collega d'Ufficio ? la propria azione è stata svincolata da compromessi e  da rapporti gerarchici dediti alla sudditanza sindacale? quanto hanno inciso sulle scelte che le segreterie regionali hanno fatto per la categoria ai tavoli istituzionali con il governo regionale ? la domanda è presto scontata, se il risultato è quello che oggi riscontriamo tutti in prima persona , ZERO.

  

   SVEGLIAAAAAAAAAA!!!!!!!

Basta essere portatori d'acqua al mulino altrui !!!

  

                                                                        Il Segretario Generale 

                                                                                   Giuseppe Cardenia

  

   

MGLTutte le buone intenzioni portano alle prossime elezioni ! Possiamo sintetizzare così i molteplici impegni istituzionali che la classe politica nazionale e regionale sta assumendo nei confronti delle svariegate categorie di lavoratori e non, per rivelarsi dopo il 25 Maggio in tutta la loro precarietà d'intenti; sta a noi ora più di prima non assecondare, ma vigilare per non sprofondare ancora di più nell'indifferenza  delle istituzioni e nell'incertezza del proprio domani .

Dall'annunciato bonus di 80 euro in busta paga a partire dal mese di maggio, all'avvio delle riforme istituzionali, della pubblica amministrazione, del mercato del lavoro, ai trasferimenti di risorse economiche, annunciate in ambito regionale dal governatore Crocetta a favore degli enti locali, che appena due giorni fà avevano contestato la precarietà dei loro bilanci al punto da non essere nelle condizioni di procedere all'approvazione in via previsionale degli stessi ; all'approvazione in giunta di una manovra correttiva alla legge finaziaria regionale n. 5/2014, che dopo continui rinvii, viaggi a Roma e ufficiosi incontri nelle segrete stanze del Commissario dello Stato, da "bis" è divenuta "manovrina" da appena 140 milioni, giusto quanto basta per corrispondere spettanze e retribuzioni varie ai lavoratori forestali, a quelli della formazione professionale e al personale in forza in una miriade di enti  che ruotano intorno alla Regione Siciliana e superare le imminenti elezioni regionali, per ritrovarci da qui a due mesi nel caos più profondo con inevitabili ripercussioni sul sociale senza precedenti .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ci siamo già attivati formalizzando la richiesta di audizione con la massima urgenza nelle commissioni di merito Lavoro e Bilancio, per attenzionare la proposta di emendamenti che prioritariamente debvono riscontrare due aspetti prioritari di vitale importanza per la categoria che di seguito così si riassumono :

  

a) l'istituzione del Fondo così come previsto al comma 7 dell'art 30 della L.R. 5/2014, non dà certezze ai lavoratori e agli enti, pertanto lo stesso và consolidato senza limitazione temporale al 31 Dicembre 2016, vincolando le somme quantificate al personale precedentemente contrattualizato e in forza nell'ente .

  

b) il trasferimento delle somme agli enti, non può avvenire a consuntivo per  compensazione dei mancati contributi regionali, ma bensi come anticipazione, anche senestrale per l'esercizio finanziario in corso, nella misura pari all'importo complessivamente erogato nell'esercizio finanziario precedente per singolo lavoratore a tempo determinato in forza nell'ente stesso.

  

Altro aspetto non trascuarabile, che assume una valenza ai fini della stabilizzazione, attenzionato al Dirigente del Dipartimento Lavoro Dott.ssa Corsello nel corso dell'ultimo incontro a Palermo, è quello relativo agli obblighi di legge cui deve ottemperare ogni amministrazione pubblica,  in materia di personale disabile, a tal fine abbiamo rappresentato l'esigenza che venga emanata precisa direttiva in merito affinchè gli enti interessati procedano prioritariamente alla copertura dei posti riservati ai sensi della L 68/99, mediante assunzione del personale in atto in servizio con contratto a tempo determinato presso le pubbliche amministrazioni , che riscontra detti requisiti di legge .

  

                                               Il Segretario Generale

                                                                Giuseppe Cardenia

  

 

MGLNon possiamo fare a meno di soffermarci  e riflettere sulla situazione politica che si sta venendo a delineare, attenzionando che, lo scontro ai vertici tra i due Presidenti (ANCI Sicilia e Regione Siciliana) è inevitabile, motivati come sono nel contendersi un posto in primo piano sulla scena politica siciliana.

Se la motivazione di fondo è  la difficile situazione economica-finaziaria in cui versano gli enti locali e le difficoltà degli stessi a venirne fuori, sullo sfondo senza alcun dubbio, rimane una competizione sulla leadership del centro sinistra in Sicilia senza esclusione di colpi, con il chiaro e ineludibile tentativo del Sindaco Orlando di estromettere il governatore Crocetta, reo di una politica scellerata e disastrosa conseguenza della quale i sciliani ne stanno pagando il prezzo .  

Mantenendoci ai margini della questione politica, intendiamo essere parte attiva sul piano strettamente sindacale, valutando con attenzione ogni proposta e/o iniziativa utile a superare lo stallo in cui ci troviamo ma ancor prima contrastare ogni tentativo di estromettere migliaia di famiglie dal mondo del lavoro se pur precario; intervenendo nelle sedi istituzionali preposte, sostenendo percorsi che se ritenuti condivisibili non guarderemo da chi questi vengono attenzionati .

Ciò premesso, pur esprimendo un giudizio positivo sull'iniziativa intrapresa ieri dall'ANCI a Palermo con gli amministratori dei comuni siciliani, non riteniamo la stessa sufficiente a dirimere le tante problematiche attenzionate se all'approvazione del documento unitario sottoposto ai presenti non farà seguito nelle sedi istituzionali un confronto serio, concreto, partecipato e non di facciata, capace di ottenere risposte che non posono essere più disattese .

Le dichiarazioni del Presidente della regione siciliana a ridosso della convocata assemblea, sono una consuetudine nel modo di fare e nello stile Crocetta, propedeutici a disperdere ogni concentrazioni di pensiero ostile al suo modo di operare, a tal uopo ricordo le dichiarazioni rese a mezzo stampa dal governatore alla vigilia di una manifestazione regionale convocata a Palermo da questa segreteria in concomitanza con i lavori d'aula a fine anno 2013, con le quali rassicurava e riteneva infondata e strumenntale l'iniziativa, dando per cosa fatta la proroga di trentasei mesi a favore dei precari e dieci anni di contributi agli enti per la loro stabilizzazione. 

  

A supporto di una corretta informazione si precisa che :

  

a) non è stato ancora istituito il Fondo attraverso cui ripartire le somme ai comuni per i contratti a termine ;

b) il capitolo di spesa su cui sono imputate le somme che costituiscono il fondo di cui sopra, non sono vincolate al personale contrattualizzato, ma sono ritenute dei trasferimenti generici agli enti ;

c) l'assessorato regionale al Lavoro ha confermato lo sforamento del patto di stabilità,con le ripercussioni che questo comporta nella gestione delle risorse da assegnare agli enti;

d) le somme assegnate con riferimento all'ultima trimestralità dell'anno 2013, cui fà riferimento il presidente Crocetta, nulla hanno a che vedere con la compartecipazione dei costi relativi ai contratti a termine .

  

                                                          Il Segretario  Generale

                                                                            Giuseppe Cardenia

MGLE' stata convocata dall'ANCI Sicilia, per le ore 10:00 di questa mattina ai Cantieri Culturali della Zisa a Palermo, l'assemblea degli amministratori degli Enti Locali della Sicilia, per fare il punto sulla difficile situazione economica finaziaria venutasi a determinare nonchè le difficoltà a procedere anche sotto il profilo normativo, stante le criticità, i vincoli e le tante limitazioni riscontrate nella L.R. 5/2014.

Nel contesto generale, assume una priorità la problematica dei precari, che alla luce delle dichiarazioni rese dal Governo regionale, legate allo sforamento del Patto di stabilità già al 30 Aprile c.a., ma ancor prima alle limitazioni imposte dall'art 30 comma 7 della L.R. 5/2014, solo da noi in tempo evidenziate, prima come lavoratori parte in causa poi come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali e duramente contestate durante l'iter di approvazione a Palazzo dei Normanni della legge stessa, che rischiano eriamente da qui a 15 giorni di far saltare ogni certezza economica e prospettiva futura.

Quello che oggi, si rileva tra i soggetti detinatari, sia essi contrattuaizzati che utilizzati in ASU  è una generalizzatà incredulità su quanto in premesa riportato, certo è che il tempo non tarderà ad arrivare e non saranno più le nostre comunicazioni e il nostro modo d'informare a far prendere coscenza diretta del problema.

Come segreteria MGL Regioni e Autonomie Locali, siamo determinati ad andare avanti senza tentennamenti, cosapevoli che l'apporto della categoria è indispensabile .

Nel ribadire quanto riportato nei precedenti comunicati, sollecitiamo tutti a dare massima divulgazione dei contenuti, avendo cura di accertare prima di tutto la regolarità della propria posizione lavorativa, strettamente correlata alla stipula dei contratti da cui si rileva il servizio prestato senza soluzione di continuità .

Nel rinnovare l'invito a seguirci su questo portale con gli aggiornamenti che seguiranno in tarda giornata, Invitiamo tutto il personale a riscontrare con la massima sollecitudine la presente domanda :

  

Quanti, siamo disposti a fermarci  a tempo indeterminato e paralizzare le attività degli  Enti Locali  della Sicilia ?

  

Attendiamo e-mail di riscontro all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  specificare Ente e recapito .

 

                                                                                                    Il Segretario Generale

                                                                                           Giuseppe Cardenia

  

  

 

 

MGLAbbiamo da sempre sostenuto che la problematica precari non è di facile soluzione e se non contrattata a più livelli coinvolgendo tutte le parti in causa, prima di tutti i lavoratori interessati, questa diventa un serio problema di convivenza sociale; quando poi, rimane ostaggio di compromessi e trattative blindate fra pochi eletti,  come è avvenuto con la legge finaziaria n.5/2014 sintesi di un confronto tra due facce della stessa medaglia, ovvero il Presidente Crocetta  e i rappresentanti di CGIL CISL UIL, articolato tra pseudo tavoli tecnici e comunicati stampa che dispensavano serenità, il dato è tratto e le conseguenze, oggi, sono sotto gli occhi di tutti .

Aver  favorito e privileggiato  scelte scellerate, condizionate da vecchie logiche di partito e suoi derivati, lontano dalla realtà che interessa i lavoratori destinatari dei provvedimenti approvati, estromessi, come sono stati dal tavolo in quanto ritenuti non rappresentativi e d'intralcio, non hanno contribuito a dare risposte al problema ma diversamente hanno generato risultati che ritenerli devastanti e poco per le ricadute negative che ciò ha comportato su migliaia di famiglie siciliane e sul territorio dove queste hanno prestato servizio, investito i propri risparmi, contribuendo anche con il loro apporto alla crescita dell'economia locale .

Il Confronto che stiamo portando avanti con l'ANCI Sicilia come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, muove proprio dall'esigenza di trovare unità d'intenti, agevolare percorsi che trovano sintesi in  una soluzione giusta e consona alla drammaticità del caso, consapevoli e liberi ognuno per la propria parte da ogni condizionamento e/o sudditanza futura, che non giustificherebbe la convivenza di posizioni distinte e distanti dalle reali e quotidiane esigenze di vita .

Proprio in questa direzione stiamo portando avanti la nostra attività sindacale agendo senza limitazione o preclusione alcuna nei confronti di chi  può apportare un valido contributo ai lavori; convergere sullo stesso obbiettivo è una priorità  che deve vederci  parte attiva  e protagonista di un confronto istuituzionale serio e concreto da definire nell'immediato con il governo regionale.

Nel corso degli incontri portati avanti nella giornata di Mercoledì 30 Aprile a Palazzo d'Orleans , si è convenuti alla giusta determinazione di procedere subito alla convocazione di un incontro istituzionale di alto profilo che veda la partecipazione del Governo con gli assessori con delega al Lavoro e alle Autonomie Locali, per affrontare tutte le criticità emerse dalla legge regionale 5/2014, meglio specificate nei punti riportati nel precedente comunicato stampa .

Della stessa opinione è l'ANCI Sicilia che, dopo gli incontri avuti a Villa Niscemi, ha rappresentato nel corso della conferenza programata Regione e Autonomie Locali, tenutasi a Palazzo d'Orleans nella stessa giornata del 30 Aprile u.s., le criticità della legge regionale  5/2014 e le difficoltà a procedere sia sul piano normativo che strettamente economico-finaziario , convenendo sulle posizioni dichiarate e sostenute da questa segreteria nel corso degli ultimi mesi .

   

Ciò premesso, corre l'obbligo per questa segreteria intraprendere ogni iniziativa volta a tutelare e salvaguardare la posizione di ogni singolo lavoratore contrattualizzato e non, nei confronti dei primi, sollecitiamo tutto il personale interessato a riscontrare con la massima tempestività la propria posizione lavorativa, avendo cura di accertare la regolarità dei contratti stipulati e delle scadenza in essi riportate.

  

                                                                               Il Segretario Generale

                                                                                     Giuseppe Cardenia 

  

  

             

  

  

 

 

 

Rimane alta l'attenzione sulla delicata condizione sociale, cui vengono a trovarsi migliaia di lavoratori precari in forza presso amminisrazioni pubbliche sul territorio della Regione Siciliana, a seguito delle difficoltà economiche riscontrate dagli enti per la prosecuzione dei rapporti di lavoro a termine; dal punto di vista procedurale non sussistono margini per una tanto agognata stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato; ma ancor peggio rischia di essere compromessa la prosecuzione dei rapporti ndi lavoro in essere per mancata disponibilità di risorse finaziaie .