E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 204 del 31 agosto 2013 il decreto legge n. 101/2013 recante norme di razionalizzazione nel pubblico impiego. Comincia ora l’iter di conversione in Parlamento.

Il DL n. 101/2013 sulla razionalizzazione nel pubblico impiego - in vigore dal 1° settembre - introduce limitazioni a proroghe di contratti e all'uso del lavoro flessibile nel pubblico impiego. I contratti di lavoro a tempo determinato possono essere stipulati dalle pubbliche amministrazioni "per rispondere ad esigenze di carattere esclusivamente temporaneo o eccezionale" e se posti in essere in violazione delle predette disposizioni di legge sono nulli e determinano responsabilita' erariale.

Da ora e fino al 2015, il 50% dei posti nei concorsi indetti dalla pubblica amministrazione, saranno riservati a tutti coloro che prestano già la propria opera nel settore pubblico ma con contratti a termine. L’unico requisito per usufruire di queste immissioni particolari nei posti messi a bando, sarà quello di aver lavorato per almeno un triennio negli ultimi 5 anni solari.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ma ancor prima come colleghi accomunati da un unico destino, rivolgiamo un accorato appello a tutto il personale interessato ( contrattisti e ASU) ha condividere e sostenere un’azione finalizzata all’ottenimento delle necessarie modifiche e integrazioni al decreto pubblicato, senza farsi sviare da proclami vari, consapevoli che se l’interesse è comune non ci sarà alcuna difficoltà nel dialogo e a intraprendere un percorso unitario tanto indispensabile per la categoria; ciò è possibile solo attraverso un coinvolgimento diretto e responsabile di ciascuno di noi rendendosi partecipe alle iniziative e facendo fronte comune come lavoratori .

  

                                                                                     Il Segretario Generale

                                                                                            Giuseppe Cardenia